Gassificazione - Introduzione
La gassificazione dei materiali di origine biologica
rappresenta un valido strumento per il recupero di energia
senza emissioni inquinanti.
La gassificazione è la conversione per via termochimica di
un combustibile solido in un vettore gassoso: la
trasformazione avviene in un reattore stagno, in carenza di
ossigeno ed a temperature intorno ai 1000 gradi.
Tramite la gassificazione si produce direttamente dalle
biomasse un gas combustibile che può essere impiegato per
l’essiccazione delle stesse o direttamente per la produzione
di energia elettrica.
Il gas di sintesi ( syngas) che viene prodotto può essere
utilizzato
a) da una caldaia che genera calore,
b) da un motore che genera corrente elettrica e calore da
cogenerazione,
c) da una filiera carbochimica per la trasformazione del
syngas in un intermediario chimico come ad esempio il
metanolo.
Le emissioni in atmosfera sono contenute e facilmente
controllabili perché:
a) la combustione del gas è sempre più efficiente e completa
di quella di un solido e richiede un eccesso d’aria minimo;
b) la concentrazione di inquinanti organici nelle emissioni
dall’impianto è trascurabile in quanto la biomassa
combustibile è portata, in una prima fase di ossidazione ad
una temperatura di circa 1200 °C e poi, in una seconda fase
di riduzione, ad una temperatura prossima ai 1000 °C. La
permanenza nelle due fasi ha una durata di alcuni minuti.
c) Il trattamento del gas tra l’uscita dal reattore e
l’entrata nella caldaia è in grado di assicurare un
combustibile pulito;
La cenere residuale del processo è costituita dai composti
non organici come in una normale combustione.
La biomassa da gassificare, per evitare l’uso di
combustibili sussidiari, deve avere un contenuto in ceneri
al massimo del 35% ed un tenore di sostanza secca maggiore
del 70%: questi vincoli impongono il condizionamento del
materiale prima della gassificazione.
La gassificazione rappresenta una soluzione in grado ci
contribuire alla generazione disseminata di corrente
elettrica utilizzando i prodotti del territorio con un
bilancio di gas serra in pareggio ed il recupero di biomasse
residuali altrimenti irremidiabilmente perse.
